These boots are made for walking

Ho finalmente trovato i lamponi. Sembra una cosa da poco, ma ormai erano giorni che cercavo in tutti i mercati e supermercati, e niente. Poi, tutto d’un tratto, stamattina eccoli lì.

Ho pranzato con 400 grammi di lamponi, e il mio stomaco è contento.

Meanwhile, Rory comunica la formazione della squadra scozzese che andrà in Argentina per i test match: Mossy mio c’è, e c’è anche il protégé del Signor Formaggiaio, il giovine Ben Cairns.

(*) niente, continuo a citare i Proclaimers. Ci dev’essere un significato recondito in tutto ciò, lo sento.

Maggio, tempo di liste e cambi stagione (sarebbe anche ora…):

  • evangelizzare quante più persone possibili sulla Verità riguardo a Iron Man, la quale Verità può essere riassunta in una sola parola: “ficata” (cit.);
  • ignorare le persone con un alone di suavitas fasulla - quelle che, per dire, mascherano un’offesa con un sorriso (finto come una moneta da tre euro, pure quello), e che, magari, se glielo si fa notare, accusano pure gli altri di essere offensivi nei loro confronti - che si trovino altri scorticatoi, se altri han voglia di farsi scorticare da loro;
  • idem come sopra dicasi per quelle persone che succhiano via la vitalità altrui come se fossero dei vampiri (spesso le due tipologie coabitano negli stessi individui. Evitarli come la peste.);
  • convincersi che “yes, we can” non è né il motto di Obama, né quello di Uòlter, ma il proprio, e no, la politica non c’entra nulla, o, se c’entra, è perché ci si è accorti di quanto abbia stufato, di quanto sia ormai solo ideologia e non politica veramente, per cui se ne occupino quelli a cui piace avvolgersi nelle ideologie, ché noi (pluralis maiestatis, sempre.) abbiamo da fare cose più concrete;
  • capire se quella gonna a palloncino - quella su cui si sta ponderando ormai da settimane - sia realmente indossabile o meno.
  • varie ed eventuali (come alle riunioni di condominio).

Forse dovrei smetterla di ascoltare i Proclaimers in continuazione (ché ormai sono due settimane che, Pappano e sicantamaggio a parte, ascolto solo loro.).

…if you don’t want to know her, she’ll understand,
but if you’d like to take her hand
she could be back at your command…

Ma anche no.

Giovedì pomeriggio, a netto di cataclismi, saremo (pluralis maiestatis) qui:

Se vi state chiedendo cosa ci vada a fare, lì, proprio io, vi rispondo: e perché proprio io non dovrei andarci?

Andrea Marcato (again)

Vènghino, vènghino, siòre e siòri, a sbavare sulle foto della partita di oggi pomeriggio tra AlmavivA Capitolina e Benetton Treviso (sì, questa foto di Andrea Marcato l’ho scattata proprio io. State a rosica’, eh? Così imparate a fare gli gnorri quando vi dico “ehi, annàmo tutti allegramente a vede’ ‘a partita de règghebi?“… tié!).

* * * !!! Breaking News !!! * * *

Chris Paterson torna all’Edinburgh alla fine di questa stagione!

Buh-bye Glos, se sémo visti, ma nun se sémo piaciuti.

Mossy

Ah, allora voi fate così? Voi domenica lasciate Mossy mio fuori dalla squadra per la partita contro quei puzzoni londinesi (no, lui non c’è, nemmeno in panchina.)?

E allora io domani vado a vedere la Capitolina Rugby che (salvo miracoli) va a farsi smaciullare dalla Benetton Treviso al Flaminio (fichissimo, non conosco nemmeno un giocatore [*], tranne Andrea Marcato [aka: quello-del-drop.], che però sta in panchina. Eh.), e poi domenica vi snobbo alla grande [**].

Tié.

__________
[*]
non chiedetemi per quale squadra farò opera di supportaggio, perché non ne ho idea, principalmente vado lì per fare foto di gente che si rotola sul prato per colpa di una palla ovale.

[**] come se quelli del Gloucester se ne accorgessero… sì sì, certo.

Chitarra Organetti Tamburelli Mondina di Medicina (Bologna) Mondine di Medicina (Bologna)

Gruppo spontaneo trallalero (Genova) Actores alidos (Cagliari) Actores alidos (Cagliari) Actores alidos (Cagliari) Actores alidos (Cagliari)

Pietro Ingrao Giovanna Marini e il Coro dei modi del canto contadino della Scuola Popolare di Musica di Testaccio Giovanna Marini e il Coro dei modi del canto contadino della Scuola Popolare di Musica di Testaccio Giovanna Marini e il Coro dei modi del canto contadino della Scuola Popolare di Musica di Testaccio Unavantaluna (Messina)

Unavantaluna (Messina) Unavantaluna (Messina) Unavantaluna (Messina) Unavantaluna (Messina) Unavantaluna (Messina)

Vitamina C

Ancora mediamente raffreddata e scatarrosa (…), celebro mangiando fragole l’ultimo giorno di questo aprile completamente dimmèrd… ehm, questo aprile non proprio meraviglioso, ecco.

This visage, no mere veneer of vanity, is a vestige of the vox populi, now vacant, vanished.

Rufroufrou Wainwright, melomane acclarato, ne sta scrivendo una tutta sua.

Di opera, intendo - commissionatagli nientepopodimenoché dal MET:

Wainwright is writing a full-blown opera, his first, replete with libretto, sheet music and a cast of belters. While certain operatic subject matter isn’t far-off from Wainwright’s own songs - lust, loss, betrayal, death - he’s not in the habit of writing tunes about giants, gods or Valkyries. “I’ve wanted to write an opera since I was about 14 years old,” Wainwright told Variety, “but I couldn’t find a story that I could wrap my head around.”

credo sia utile guardare sì indietro, ma come conoscenza e non come imitazione; io ad esempio ascolto attentamente Rosa Ponselle, che per me è stata il più grande soprano di sempre, perché riusciva a passare da un repertorio all’altro mantenendo una bellezza di suono ed una linea di canto eccezionale. Bisogna cercare di capire il pensiero musicale che c’è dietro ad un grande artista, confrontarlo col proprio e trarne le conseguenze, trovare i punti in comune per la propria elaborazione del personaggio. Molte colleghe dalla voce bellissima, non sono durate nel tempo perché hanno solo imitato la voce della Callas ad esempio, ma non sono andate più a fondo. Secondo me è un approccio sbagliato, che senso ha essere la copia di qualcuno?

Daniela Dessì, intervistata da Paolo in vista del suo debutto in Norma, centra in pieno il nocciolo della questione.